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Certosa pop up. Costruiamo la cella del monaco

Cer­to­sa di Cal­ci (Pisa)
Saba­to 17 Otto­bre, ore 16.00

SABATO 17 OTTOBRE, ORE 16.00

Visita tematica con laboratorio creativo

Com’è fat­ta la casa di un mona­co cer­to­si­no? E cosa rac­con­ta del suo modo di vive­re?
Duran­te la visi­ta alla Cer­to­sa di Cal­ci, bam­bi­ni e fami­glie andran­no alla sco­per­ta del­la cel­la cer­to­si­na e del par­ti­co­la­re modo di abi­ta­re dei mona­ci. Al ter­mi­ne del per­cor­so, ogni fami­glia potrà costruir­ne una pro­pria ver­sio­ne in for­ma­to pop up, pie­gan­do, rita­glian­do e assem­blan­do la car­ta.
Un’attività per sco­pri­re la Cer­to­sa par­ten­do da uno dei suoi spa­zi più inti­mi e tra­sfor­ma­re ciò che si è osser­va­to in una pic­co­la costru­zio­ne da por­ta­re con sé.
Per bam­bi­ni dai 6 ai 12 anni.


Castagneto a tavola

Castel­lo del­la Gherardesca
Via del­la Sas­set­ta 1 — Casta­gne­to Carducci

DOMENICA 1 NOVEMBRE ORE 13.00

Il Pranzo al Castello

Nel cuo­re del Castel­lo del­la fami­glia del­la Ghe­rar­de­sca, sare­te accol­ti come ospi­ti per vive­re un’esperienza che uni­sce gusto, sto­ria e sug­ge­stio­ne. Il pran­zo trae ispi­ra­zio­ne dal­le odi che Gio­suè Car­duc­ci dedi­cò a que­sta ter­ra ed ai suoi sapo­ri auten­ti­ci, custo­di­ti e por­ta­ti avan­ti nel tem­po dai risto­ra­to­ri loca­li e accom­pa­gna­ti dai raf­fi­na­ti vini, che sono l’eccellenza di que­sto ter­ri­to­rio.
Un momen­to da con­di­vi­de­re con i sen­si e con il cuo­re: un pran­zo che diven­ta espe­rien­za, memo­ria e incan­to in un luo­go fuo­ri dal tempo!


Il nostro tesoro verde

Museo di Sto­ria Natu­ra­le del Mediterraneo
via Roma 234 – Livorno

SABATO 17 OTTOBRE ORE 17.30

Dialoghi di Scienza: riflessioni, curiosità, ricerca

Sco­pri­re e pro­teg­ge­re pian­te ed eco­si­ste­mi signi­fi­ca pren­der­si cura di un patri­mo­nio pre­zio­so per il nostro futu­ro. Insie­me al diret­to­re esplo­re­re­mo il par­co di Vil­la Hen­der­son, l’Orto Bota­ni­co e la Ban­ca del Ger­mo­pla­sma Vege­ta­le, un luo­go spe­cia­le dove ven­go­no custo­di­ti i semi del­le pian­te medi­ter­ra­nee per la tute­la del­la bio­di­ver­si­tà. Un viag­gio tra natu­ra, ricer­ca e con­ser­va­zio­ne, alla sco­per­ta del nostro teso­ro ver­de.
Al ter­mi­ne del­la visi­ta si ter­rà una degu­sta­zio­ne gui­da­ta di vini, con la pre­sen­ta­zio­ne del­le loro carat­te­ri­sti­che prin­ci­pa­li a cura di un som­me­lier FISAR.


Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

MusMed Tic­ke­ts
tic​ke​ts​.musmed​.it

TUTTO L’ANNO

Il più grande racconto sul Mediterraneo comincia qui

Il Museo di Sto­ria Natu­ra­le del Medi­ter­ra­neo di Livor­no ha sede a Vil­la Hen­der­son, anti­ca dimo­ra di fine Set­te­cen­to cir­con­da­ta da un par­co sto­ri­co, e si esten­de su oltre 7.000 metri qua­dra­ti di super­fi­cie espo­si­ti­va dedi­ca­ta all’am­bien­te medi­ter­ra­neo. L’e­spo­si­zio­ne si arti­co­la in cin­que set­to­ri: tre nel­la strut­tu­ra prin­ci­pa­le, dove si tro­va anche il Pla­ne­ta­rio, e due — la Sala del Mare e la Sala degli Inver­te­bra­ti — negli edi­fi­ci adia­cen­ti del Par­co sto­ri­co.
Com­ple­ta­no il per­cor­so l’Or­to Bota­ni­co, con le spe­cie vege­ta­li del Medi­ter­ra­neo e una sezio­ne dedi­ca­ta alle pian­te aro­ma­ti­che, e l’Or­to Etno­bo­ta­ni­co, un frut­te­to che custo­di­sce anti­che varie­tà locali.


Visita i Musei nazionali di Pisa

Musei Nazio­na­li di Pisa
www​.visi​ta​mu​sei​.pisa​.it

TUTTO L’ANNO

Più di una semplice visita

Coo­pe­ra­ti­va Archeo­lo­gia e Coo­pe­ra­ti­va Iti­ne­ra Pro­get­ti e Ricer­che gra­zie ad un ban­do pub­bli­ca­to dal­la Dire­zio­ne Regio­na­le Musei del­la Tosca­na e Musei Nazio­na­li di Pisa, si sono aggiu­di­ca­te da apri­le 2025 la gestio­ne dei ser­vi­zi di visi­ta gui­da­ta, atti­vi­tà didat­ti­ca ed even­ti cul­tu­ra­li pres­so i Musei nazio­na­li di Pisa in par­ti­co­la­re: Museo del­le Navi anti­che, Museo nazio­na­le di San Mat­teo, Palaz­zo Rea­le, Com­ples­so monu­men­ta­le del­la Cer­to­sa di Cal­ci. Da luglio è atti­vo il sito inter­net dedi­ca­to alla descri­zio­ne del­le atti­vi­tà con pos­si­bi­li­tà di acqui­sto on line.


Museo delle miniere

Musei Nazio­na­li di Pisa
www​.visi​ta​mu​sei​.pisa​.it

TUTTO L’ANNO

Alla scoperta della miniera di rame più grande d’Europa

La minie­ra di Mon­te­ca­ti­ni Val di Ceci­na è un’antica minie­ra di rame situa­ta a cir­ca un km dal cen­tro sto­ri­co. Rima­sta atti­va fino al 1907 è sta­ta nel cor­so del XIX seco­lo la più gran­de minie­ra di rame d’Europa. Qui è nata la socie­tà Mon­te­ca­ti­ni, una del­le mag­gio­ri indu­strie euro­pee, con­flui­ta poi nel­la cele­bre Mon­te­di­son.
Per i visi­ta­to­ri è l’occasione di un affa­sci­nan­te viag­gio per cono­sce­re le tec­ni­che di estra­zio­ne e le sto­rie dei mina­to­ri. Oggi il visi­ta­to­re può ammi­ra­re le strut­tu­re otto­cen­te­sche lega­te all’estrazione, le ex Lave­rie, par­te del­le gal­le­rie per­cor­ri­bi­li a pie­di, gli ex uffi­ci del­la Direzione.


Welfare aziendale

◢ pro­get­ti
fascia loghi

Il pro­get­to nasce dall’esigenza dei soci e del­le socie di Iti­ne­ra di miglio­ra­re la con­ci­lia­zio­ne tra vita pri­va­ta e lavo­ro, ponen­do il benes­se­re del­le per­so­ne al cen­tro del­la stra­te­gia azien­da­le. L’intervento si arti­co­la in più fasi: una ricer­ca inter­na per rile­va­re i fab­bi­so­gni di con­ci­lia­zio­ne, la reda­zio­ne di un Pia­no di Wel­fa­re Azien­da­le con siste­mi di moni­to­rag­gio (KPI), l’attivazione di ser­vi­zi di sup­por­to (es. lavan­de­ria, baby-sit­ting, assi­sten­za ad anzia­ni e fami­lia­ri fra­gi­li, spa­zi inter­ge­ne­ra­zio­na­li), una comu­ni­ca­zio­ne tra­spa­ren­te del­le misu­re, la gestio­ne dei bene­fit tra­mi­te por­ta­le ester­no e un pia­no stra­te­gi­co in linea con la UNI/PdR 125:2022 per inte­gra­re i prin­ci­pi di gen­der equality.

Il pro­get­to mira a favo­ri­re la con­ci­lia­zio­ne vita-lavo­ro e a miglio­ra­re il benes­se­re dei lavo­ra­to­ri e del­le loro fami­glie attraverso:

  1. Ana­li­si dei biso­gni dei soci tra­mi­te ricer­ca e sondaggio.
  2. Reda­zio­ne del Pia­no di Wel­fa­re Azien­da­le, con ser­vi­zi mira­ti e siste­mi di moni­to­rag­gio (KPI).
  3. Comu­ni­ca­zio­ne tra­spa­ren­te del­le ini­zia­ti­ve a tut­ti i soci.
  4. Atti­va­zio­ne di ser­vi­zi di sup­por­to e con­ven­zio­ni, in rispo­sta ai biso­gni emer­si dai sondaggi.
  5. Gestio­ne dei bene­fit tra­mi­te por­ta­le esterno.
  6. Moni­to­rag­gio e valu­ta­zio­ne dei risul­ta­ti ottenuti.
  7. Pia­no stra­te­gi­co per la gen­der equa­li­ty, in linea con la UNI/PDR 125:2022, a soste­gno dei per­cor­si pro­fes­sio­na­li del­le lavo­ra­tri­ci e dei lavoratori.

La gover­nan­ce del pro­get­to sarà garan­ti­ta da un tavo­lo per­ma­nen­te con respon­sa­bi­li HR e wel­fa­re mana­ger, vol­to a con­di­vi­de­re e aggior­na­re le poli­ti­che adot­ta­te. Le misu­re rispon­do­no a una popo­la­zio­ne azien­da­le di 51 per­so­ne con situa­zio­ni diver­si­fi­ca­te (14 con figli mino­ri, 12 con geni­to­ri da accu­di­re, 25 con altre esi­gen­ze), a con­fer­ma del­la neces­si­tà di inter­ven­ti per­so­na­liz­za­ti e fles­si­bi­li. L’obiettivo è raf­for­za­re moti­va­zio­ne e fide­liz­za­zio­ne, miglio­ra­re il cli­ma inter­no e ridur­re stress e tur­no­ver, con effet­ti posi­ti­vi sul­la qua­li­tà dei ser­vi­zi. Per un’impresa di ser­vi­zi come Iti­ne­ra, dove il capi­ta­le uma­no è il prin­ci­pa­le fat­to­re com­pe­ti­ti­vo, il wel­fa­re azien­da­le diven­ta così uno stru­men­to impre­scin­di­bi­le per coniu­ga­re benes­se­re indi­vi­dua­le, pari oppor­tu­ni­tà e cre­sci­ta organizzativa.