Menu Chiudi
a_merini
in programma
appuntamenti, eventi ed ultimi aggiornamenti

Io non ho paura 2

◢ cul­tu­ra e turismo

Le paure vinte in sala. Storie senza confini. 

Pro­gram­ma di pro­ie­zio­ni di film pres­so la Biblio­te­ca di vil­la Maria a Livorno.

Il saba­to pome­rig­gio dedi­ca­to ai bam­bi­ni ed alle fami­glie men­tre il mar­te­dì pome­rig­gio dedi­ca­to ai gio­va­ni ed agli adulti.
L’iniziativa, com­plea­ta­men­te gra­tui­ta, si inse­ri­sce nell’ambito del pro­get­to “Io non ho pau­ra 2” pro­mos­so dal Mini­ste­ro del­la Cul­tu­ra e dal Mini­ste­ro del­l’I­stru­zio­ne e del Meri­to .Il pro­get­to a cura del­la coo­pe­ra­ti­va Iti­ne­ra, è svol­to in col­la­bo­ra­zio­ne con I Licao­ni, del­la San­ti­fan­ti srl, dell’Operatrice di Edu­ca­zio­ne Visi­va Livia Giun­ti, e con l’associazione FILIPI Hor­ror Festival.
Per par­te­ci­pa­re con­tat­ta­re la biblio­te­ca Tel 0586/219265 oppu­re invia­re una mail a 


Visite guidate alla mostra “Etruschi in Olanda”

◢ cul­tu­ra e turismo

MUSEO MAEC DI CORTONA (Arezzo)

Tut­te le dome­ni­che dal 25 gen­na­io al 15 mar­zo alle ore11.00

Dal 6 dicem­bre 2025 al 15 mar­zo 2026 il MAEC, il Museo del­l’Ac­ca­de­mia Etru­sca e del­la Cit­tà di Cor­to­na ospi­ta la mostra “Gli Etru­schi in Olan­da. A 40 anni dal Pro­get­to Etru­schi”, un’esposizione di gran­de rilie­vo inter­na­zio­na­le che por­ta in Ita­lia 150 ope­re alcu­ne con­ces­se dal Rijk­smu­seum van Oud­he­den di Lei­da. L’iniziativa cele­bra il pro­fon­do lega­me tra Cor­to­na e la cit­tà olan­de­se, nato all’interno del­la sto­ria del col­le­zio­ni­smo euro­peo e del­la dif­fu­sio­ne del­la cul­tu­ra etru­sca. Le coo­pe­ra­ti­ve Iti­ne­ra, Aion e coop.Culture che gesti­sco­no i ser­vi­zi acco­glien­za e visi­ta del Museo pro­pon­go­no un pro­gram­ma di visi­te gui­da­te alla mostra a cura di esperti.

  • Ritro­vo pres­so Museo Maec, piaz­za Signo­rel­li Cortona
  • Per infor­ma­zio­ni segre­te­ria Maec 0575630415
  • Visi­ta com­pre­sa nel bigliet­to d’ingresso al museo, gra­tui­ta per i residenti

Cultura a Peso: l’identità labronica al Mercato Centrale

◢ cul­tu­ra e turismo

Banco Cultura a peso, Mercato delle Vettovaglie, Livorno 

Situa­to nel Salo­ne del­le Gab­bri­gia­ne (cono­sciu­to anche come “Salo­ne del­le ver­du­re”) all’in­ter­no del Mer­ca­to Cen­tra­le di Livor­no, il Ban­co 217 – Cul­tu­ra a Peso si pone l’obiettivo di valo­riz­za­re la cul­tu­ra e le tra­di­zio­ni loca­li attra­ver­so la crea­zio­ne di ogget­ti d’uso quo­ti­dia­no ispi­ra­ti all’i­den­ti­tà livornese.

Pres­so il ban­co è pos­si­bi­le acqui­sta­re un’ampia gam­ma di pro­dot­ti che uni­sco­no uti­li­tà e nar­ra­zio­ne cul­tu­ra­le, tra cui:

  • Abbi­glia­men­to e acces­so­ri: t‑shirt e shop­per in tela.
  • Arti­co­li per la casa: grem­biu­li da cuci­na, tova­gliet­te ame­ri­ca­ne e tazze.
  • Acces­so­ri: magne­ti, mou­se pad e pub­bli­ca­zio­ni dedi­ca­te alla sto­ria locale.

Ogni pro­po­sta è pen­sa­ta per offri­re un’idea rega­lo ori­gi­na­le e acces­si­bi­le, capa­ce di rac­con­ta­re l’anima auten­ti­ca del­la città.

Come acquistare?

  • Pres­so il Ban­co 217: diret­ta­men­te all’interno del Mer­ca­to Centrale.
  • Onli­ne: tra­mi­te il nostro e‑commerce, con l’opzione di riti­ro gra­tui­to pres­so il ban­co per annul­la­re i costi di spedizione.

Per info 


TERRA – Il Pianeta in 5 sensi

◢ cul­tu­ra e turismo

Mostra “TERRA, il Pianeta in 5 sensi” – Visita Guidata 

Museo di Sto­ria Natu­ra­le del Medi­ter­ra­neo, via Roma 234 Livor­no. Ascol­ta­re le onde sismi­che, vede­re il cam­po magne­ti­co ter­re­stre, oscil­la­re su una tavo­la che simu­la le vibra­zio­ni gene­ra­te da un even­to sismi­co. Que­ste e altre espe­rien­ze mul­ti­sen­so­ria­li pos­so­no esse­re spe­ri­men­ta­te in pri­ma per­so­na all’interno del­la mostra orga­niz­za­ta dall’Istituto Nazio­na­le di Geo­fi­si­ca e Vul­ca­no­lo­gia con la col­la­bo­ra­zio­ne del­la Pro­vin­cia di Livor­no – Museo di Sto­ria Natu­ra­le del Medi­ter­ra­neo, Fon­da­zio­ne Livor­no e Coop. Iti­ne­ra Cul­tu­ra e Turi­smo. Il per­cor­so avvi­ci­na i visi­ta­to­ri alla cono­scen­za di alcu­ni feno­me­ni natu­ra­li attra­ver­so l’u­so dei cin­que sen­si. Olfat­to, gusto, tat­to, udi­to e vista sono il filo con­dut­to­re di un viag­gio che, par­ten­do da espe­rien­ze quo­ti­dia­ne, con­du­ce alla sco­per­ta del siste­ma Ter­ra: la sua strut­tu­ra interna,

Info aper­tu­ra e moda­li­tà di accesso:

  • ingres­so alla mostra: gra­tui­to fino al 22 apri­le 2026
  • mer­co­le­dì e vener­dì 9.00 – 13.00
  • mar­te­dì, gio­ve­dì e saba­to 9.00 – 13.00 e 15,00 – 18,00
  • dome­ni­ca 15.00 – 18.00 solo con visi­ta gui­da­ta su prenotazione

Info visi­te guidate:
DOMENICAFEBBRAIO ORE 16.00


Welfare aziendale

◢ pro­get­ti
fascia loghi

Il pro­get­to nasce dall’esigenza dei soci e del­le socie di Iti­ne­ra di miglio­ra­re la con­ci­lia­zio­ne tra vita pri­va­ta e lavo­ro, ponen­do il benes­se­re del­le per­so­ne al cen­tro del­la stra­te­gia azien­da­le. L’intervento si arti­co­la in più fasi: una ricer­ca inter­na per rile­va­re i fab­bi­so­gni di con­ci­lia­zio­ne, la reda­zio­ne di un Pia­no di Wel­fa­re Azien­da­le con siste­mi di moni­to­rag­gio (KPI), l’attivazione di ser­vi­zi di sup­por­to (es. lavan­de­ria, baby-sit­ting, assi­sten­za ad anzia­ni e fami­lia­ri fra­gi­li, spa­zi inter­ge­ne­ra­zio­na­li), una comu­ni­ca­zio­ne tra­spa­ren­te del­le misu­re, la gestio­ne dei bene­fit tra­mi­te por­ta­le ester­no e un pia­no stra­te­gi­co in linea con la UNI/PdR 125:2022 per inte­gra­re i prin­ci­pi di gen­der equality.

Il pro­get­to mira a favo­ri­re la con­ci­lia­zio­ne vita-lavo­ro e a miglio­ra­re il benes­se­re dei lavo­ra­to­ri e del­le loro fami­glie attraverso:

  1. Ana­li­si dei biso­gni dei soci tra­mi­te ricer­ca e sondaggio.
  2. Reda­zio­ne del Pia­no di Wel­fa­re Azien­da­le, con ser­vi­zi mira­ti e siste­mi di moni­to­rag­gio (KPI).
  3. Comu­ni­ca­zio­ne tra­spa­ren­te del­le ini­zia­ti­ve a tut­ti i soci.
  4. Atti­va­zio­ne di ser­vi­zi di sup­por­to e con­ven­zio­ni, in rispo­sta ai biso­gni emer­si dai sondaggi.
  5. Gestio­ne dei bene­fit tra­mi­te por­ta­le esterno.
  6. Moni­to­rag­gio e valu­ta­zio­ne dei risul­ta­ti ottenuti.
  7. Pia­no stra­te­gi­co per la gen­der equa­li­ty, in linea con la UNI/PDR 125:2022, a soste­gno dei per­cor­si pro­fes­sio­na­li del­le lavo­ra­tri­ci e dei lavoratori.

La gover­nan­ce del pro­get­to sarà garan­ti­ta da un tavo­lo per­ma­nen­te con respon­sa­bi­li HR e wel­fa­re mana­ger, vol­to a con­di­vi­de­re e aggior­na­re le poli­ti­che adot­ta­te. Le misu­re rispon­do­no a una popo­la­zio­ne azien­da­le di 51 per­so­ne con situa­zio­ni diver­si­fi­ca­te (14 con figli mino­ri, 12 con geni­to­ri da accu­di­re, 25 con altre esi­gen­ze), a con­fer­ma del­la neces­si­tà di inter­ven­ti per­so­na­liz­za­ti e fles­si­bi­li. L’obiettivo è raf­for­za­re moti­va­zio­ne e fide­liz­za­zio­ne, miglio­ra­re il cli­ma inter­no e ridur­re stress e tur­no­ver, con effet­ti posi­ti­vi sul­la qua­li­tà dei ser­vi­zi. Per un’impresa di ser­vi­zi come Iti­ne­ra, dove il capi­ta­le uma­no è il prin­ci­pa­le fat­to­re com­pe­ti­ti­vo, il wel­fa­re azien­da­le diven­ta così uno stru­men­to impre­scin­di­bi­le per coniu­ga­re benes­se­re indi­vi­dua­le, pari oppor­tu­ni­tà e cre­sci­ta organizzativa.


Visita i Musei nazionali di Pisa

◢ cul­tu­ra e turismo

Visite guidate, attività didattiche ed eventi culturali 

Visi­ta il sito web

Coo­pe­ra­ti­va Archeo­lo­giaCoo­pe­ra­ti­va Iti­ne­ra Pro­get­ti e Ricer­che gra­zie ad un ban­do pub­bli­ca­to dal­la Dire­zio­ne Regio­na­le Musei del­la Tosca­na e Musei Nazio­na­li di Pisa, si sono aggiu­di­ca­te da apri­le 2025 la gestio­ne dei ser­vi­zi di visi­ta gui­da­ta, atti­vi­tà didat­ti­ca ed even­ti cul­tu­ra­li pres­so i Musei nazio­na­li di Pisa in par­ti­co­la­re: Museo del­le Navi anti­che, Museo nazio­na­le di San Mat­teo, Palaz­zo Rea­le, Com­ples­so monu­men­ta­le del­la Cer­to­sa di Cal­ci. Da luglio è atti­vo il sito inter­net dedi­ca­to alla descri­zio­ne del­le atti­vi­tà con pos­si­bi­li­tà di acqui­sto on line.

Infor­ma­zio­ni e pre­no­ta­zio­ni:
Sito web uffi­cia­le: https://​www​.visi​ta​mu​sei​.pisa​.it/


Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

◢ cul­tu­ra e turismo

Via Roma 234, Livorno

Il Museo di Sto­ria Natu­ra­le del Medi­ter­ra­neo è un cen­tro cul­tu­ra­le e edu­ca­ti­vo, atti­vo tut­to l’an­no: un luo­go di appren­di­men­to per visi­ta­to­ri di tut­te le età, il custo­de di un patri­mo­nio straor­di­na­rio che cele­bra la ric­chez­za natu­ra­li­sti­ca, sto­ri­ca e ambien­ta­le del Medi­ter­ra­neo. Dal­le mera­vi­glie geo­lo­gi­che alla sto­ria dell’uomo, dai segre­ti del mare agli astri del cie­lo, ogni sala offre un per­cor­so emo­zio­nan­te. Gra­zie ai recen­ti inter­ven­ti finan­zia­ti dai fon­di del PNRR, il Museo sta lavo­ran­do per pre­sen­tar­si ai visi­ta­to­ri in una veste rin­no­va­ta, acces­si­bi­le e inclu­si­va. Il per­cor­so espo­si­ti­vo sarà imple­men­ta­to con nuo­ve espe­rien­ze immer­si­ve e solu­zio­ni inte­rat­ti­ve per offri­re a tut­ti un viag­gio affa­sci­nan­te tra scien­za sto­ria e natu­ra. Coop.Itinera sta svol­gen­do del­le atti­vi­tà di valo­riz­za­zio­ne del museo e dei nuo­vi spa­zi rivol­gen­do­si al pub­bli­co del­le fami­glie, inse­gnan­ti, comu­ni­tà locale.

Ora­rio di aper­tu­ra del museo

  • Lune­dì chiuso
  • Mar­te­dì, Gio­ve­dì, Saba­to 9.00 – 13.00/15.00 – 19.00
  • Mer­co­le­dì, Vener­dì 9.00 – 13.00
  • Dome­ni­ca 15.00 – 19.00

Museo delle Miniere

◢ cul­tu­ra e turismo

Alla scoperta della miniera di rame più grande d’Europa

La minie­ra di Mon­te­ca­ti­ni Val di Ceci­na è un’antica minie­ra di rame situa­ta a cir­ca un km dal cen­tro sto­ri­co. Rima­sta atti­va fino al 1907 è sta­ta nel cor­so del XIX seco­lo la più gran­de minie­ra di rame d’Europa. Qui è nata la socie­tà Mon­te­ca­ti­ni, una del­le mag­gio­ri indu­strie euro­pee, con­flui­ta poi nel­la cele­bre Montedison.
Per i visi­ta­to­ri è l’occasione di un affa­sci­nan­te viag­gio per cono­sce­re le tec­ni­che di estra­zio­ne e le sto­rie dei mina­to­ri. Oggi il visi­ta­to­re può ammi­ra­re le strut­tu­re otto­cen­te­sche lega­te all’estrazione, le ex Lave­rie, par­te del­le gal­le­rie per­cor­ri­bi­li a pie­di, gli ex uffi­ci del­la Direzione.