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HUMANCAD

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

Human – Centered Art Design 

Click per ingrandire

PERIODO DI CANDIDATURA PROROGATO FINO AL 25/07/2026
Human-Cen­te­red Art Desi­gn, il per­cor­so pro­mos­so da Iti­ne­ra Pro­get­ti e Ricer­che Socie­tà Coo­pe­ra­ti­va Impre­sa Socia­le e dedi­ca­to a quat­tro gio­va­ni lau­rea­te e lau­rea­ti under 31, interessate/i a svi­lup­pa­re com­pe­ten­ze pro­fes­sio­na­li nel set­to­re del­le arti visi­ve con­tem­po­ra­nee attra­ver­so un pro­gram­ma inte­gra­to di for­ma­zio­ne teo­ri­ca non for­ma­le e tiro­ci­nio extracurriculare.
L’iniziativa, finan­zia­ta con le risor­se del PR FSE+ Tosca­na 2021 – 2027 nell’ambito di Gio­va­ni­sì, il pro­get­to del­la Regio­ne Tosca­na per l’autonomia dei gio­va­ni, rien­tra nell’Avviso regio­na­le “Soste­gno alle tran­si­zio­ni ver­so un’occupazione sta­bi­le e di qua­li­tà nei beni cul­tu­ra­li e nel­le arti con­tem­po­ra­nee” e coin­vol­ge un par­te­na­ria­to ter­ri­to­ria­le com­po­sto da Comu­ne di Livor­no, Fon­da­zio­ne Cul­tu­ra­le d’Arte Tros­si-Uber­ti e Fon­da­zio­ne Livorno.

Mag­gio­ri informazioni

CHI CERCHIAMO

La open call è dedi­ca­ta a gio­va­ni lau­rea­te e lau­rea­ti che, alla sca­den­za del ban­do, non abbia­no anco­ra com­piu­to 31 anni, sia­no disoccupate/i, inoccupate/i o inattive/i e non sia­no impegnate/i in un per­cor­so di stu­dio o formazione.

Cer­chia­mo par­te­ci­pan­ti con un diplo­ma di lau­rea magi­stra­le o spe­cia­li­sti­ca coe­ren­te con il pro­fi­lo richie­sto e con le fina­li­tà del pro­get­to, con­se­gui­to da non oltre 24 mesi alla data di atti­va­zio­ne del tiro­ci­nio. Il per­cor­so è rivol­to a chi desi­de­ra acqui­si­re o raf­for­za­re com­pe­ten­ze nel cam­po del­le arti visi­ve con­tem­po­ra­nee, del­la pro­get­ta­zio­ne cul­tu­ra­le, del­la cura­te­la, del­la comu­ni­ca­zio­ne cul­tu­ra­le, del public enga­ge­ment, dell’accessibilità e del wel­fa­re culturale.

Desi­de­ria­mo acco­glie­re per­so­ne moti­va­te, curio­se, capa­ci di lavo­ra­re in grup­po e di con­fron­tar­si con isti­tu­zio­ni, arti­ste e arti­sti, pub­bli­ci, comu­ni­tà e con­te­sti cul­tu­ra­li com­ples­si. Saran­no valo­riz­za­ti per­cor­si for­ma­ti­vi e pro­fes­sio­na­li anche non linea­ri, espe­rien­ze docu­men­ta­bi­li in ambi­to cul­tu­ra­le, musea­le, arti­sti­co, cura­to­ria­le, edu­ca­ti­vo o comu­ni­ca­ti­vo, com­pe­ten­ze digi­ta­li, cono­scen­ze lin­gui­sti­che e atti­tu­di­ne alla collaborazione.

HUMANCAD fa per te se vuoi costrui­re un per­cor­so pro­fes­sio­na­liz­zan­te nel­le arti visi­ve con­tem­po­ra­nee, spe­ri­men­tan­do un approc­cio Human-Cen­te­red alla pro­get­ta­zio­ne cul­tu­ra­le: un meto­do che met­te al cen­tro per­so­ne, pub­bli­ci, biso­gni rea­li, acces­si­bi­li­tà, benes­se­re e rela­zio­ne con il territorio.

SCADENZEDATE DEI COLLOQUI

25 luglio 2026: sca­den­za pre­sen­ta­zio­ne domande.

Le doman­de dovran­no esse­re invia­te via email all’indirizzo  con oggetto:

Human-CAD – can­di­da­tu­ra [NOME COGNOME]”

Le can­di­da­te e i can­di­da­ti ammes­si alla sele­zio­ne potran­no esse­re con­vo­ca­ti per un col­lo­quio cono­sci­ti­vo, anche onli­ne, fina­liz­za­to ad appro­fon­di­re moti­va­zio­ne, coe­ren­za del pro­fi­lo, dispo­ni­bi­li­tà e atti­tu­di­ne al percorso.

IL PERCORSO

Dodi­ci mesi tra for­ma­zio­ne, tiro­ci­nio e pro­get­ta­zio­ne culturale

HUMANCAD è un per­cor­so del­la dura­ta com­ples­si­va di 12 mesi che com­bi­na 100 ore di for­ma­zio­ne teo­ri­ca non for­ma­le e 600 ore di tiro­ci­nio extra­cur­ri­cu­la­re nel set­to­re del­le arti visi­ve contemporanee.

La for­ma­zio­ne teo­ri­ca non for­ma­le si svol­ge­rà pri­ma dell’avvio del tiro­ci­nio e sarà arti­co­la­ta in modu­li dedi­ca­ti a orien­ta­men­to pro­fes­sio­na­le e bilan­cio per­so­na­le, pia­ni­fi­ca­zio­ne e orga­niz­za­zio­ne di pro­get­ti di arte visi­va con­tem­po­ra­nea, public enga­ge­ment e social desi­gn, scrit­tu­ra e sto­ry­tel­ling digi­ta­le per l’arte con­tem­po­ra­nea, wel­fa­re cul­tu­ra­le, acces­si­bi­li­tà, benes­se­re, neu­ro­di­ver­gen­ze, Alz­hei­mer, Visual Thin­king Stra­te­gies e medi­ci­na narrativa.

Il tiro­ci­nio extra­cur­ri­cu­la­re avrà una dura­ta mini­ma di 600 ore, distri­bui­te su alme­no 6 mesi, e si svol­ge­rà pres­so i sog­get­ti ospi­tan­ti del par­te­na­ria­to: Iti­ne­ra, Comu­ne di Livor­no, Fon­da­zio­ne Cul­tu­ra­le d’Arte Tros­si-Uber­ti e Fon­da­zio­ne Livorno.

Le atti­vi­tà potran­no com­pren­de­re pro­get­ta­zio­ne e rea­liz­za­zio­ne di mostre ed even­ti, cura­te­la, cata­lo­ga­zio­ne e docu­men­ta­zio­ne, comu­ni­ca­zio­ne cul­tu­ra­le, atti­vi­tà edu­ca­ti­ve e par­te­ci­pa­ti­ve, public enga­ge­ment, sopral­luo­ghi, rela­zio­ne con artiste/i e pub­bli­ci, sup­por­to orga­niz­za­ti­vo e atti­vi­tà con­nes­se al pro­get­to for­ma­ti­vo individuale.

Il pro­get­to si svi­lup­pe­rà a Livor­no, tra Museo del­la Cit­tà, Polo Cul­tu­ra­le Bot­ti­ni dell’Olio, Biblio­te­ca Labro­ni­ca F.D. Guer­raz­zi, Vil­la Tros­si, sedi di Iti­ne­ra, Fon­da­zio­ne Livor­no e altri spa­zi indi­ca­ti dal calendario.

Per ciascuna/o par­te­ci­pan­te è pre­vi­sta una bor­sa lor­da di 800 euro men­si­li per la dura­ta del tirocinio.

COME CANDIDARSI

La par­te­ci­pa­zio­ne alla sele­zio­ne è gratuita.

Alla doman­da dovran­no esse­re allegati:

  • sche­da di par­te­ci­pa­zio­ne com­pi­la­ta e sottoscritta;
  • copia fronte/retro di un docu­men­to di iden­ti­tà in cor­so di validità;
  • cur­ri­cu­lum vitae aggiornato;
  • let­te­ra motivazionale;
  • port­fo­lio, dos­sier o docu­men­ta­zio­ne di progetti/esperienze coe­ren­ti, se disponibile;
  • copia del tito­lo di stu­dio o dichia­ra­zio­ne sostitutiva;
  • even­tua­li atte­sta­ti, cer­ti­fi­ca­zio­ni, refe­ren­ze o altra docu­men­ta­zio­ne utile;
  • infor­ma­ti­va e auto­riz­za­zio­ne al trat­ta­men­to dei dati per­so­na­li sottoscritta.

SCARICA IL BANDO

SCARICA LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

SCARICA L’AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI


Atto Melani (1626 – 1714). La voce segreta del potere

◢ cul­tu­ra e turismo

Un diplomatico europeo e il suo archivio ritrovato alla Biblioteca Labronica 3300 lettere e autografi, un patrimonio documentario finalmente accessibile 

5 giu­gno – 30 ago­sto 2026 Biblio­te­ca Labro­ni­ca F. D. Guerrazzi

Ingres­so libe­ro e gra­tui­to duran­te gli ora­ri osser­va­ti dal­la struttura

LIVORNO – Vener­dì 5 giu­gno alle ore 17.00, pres­so la Biblio­te­ca Labro­ni­ca F. D. Guer­raz­zi di Vil­la Fab­bri­cot­ti una mostra even­to risco­pre la straor­di­na­ria figu­ra di Atto Mela­ni: can­tan­te, diplo­ma­ti­co, agen­te poli­ti­co e pro­ta­go­ni­sta occul­to dell’Europa del Sei­cen­to. Attra­ver­so docu­men­ti ori­gi­na­li, car­teg­gi, rico­stru­zio­ni sto­ri­che e mate­ria­li d’archivio recen­te­men­te iden­ti­fi­ca­ti pres­so la Biblio­te­ca Labro­ni­ca, il per­cor­so espo­si­ti­vo resti­tui­sce al pub­bli­co una del­le per­so­na­li­tà più sor­pren­den­ti e dimen­ti­ca­te dell’età barocca.

La mostra Atto Mela­ni (1626 – 1714). La voce segre­ta del pote­re, orga­niz­za­ta dal Comu­ne di Livor­no in col­la­bo­ra­zio­ne con Coo­pe­ra­ti­va Iti­ne­ra e a cura di Monal­di & Sor­ti — Rita Monal­di, Fran­ce­sco Sor­ti e Theo­do­ra Maria Sor­ti — nasce dal­le ricer­che con­flui­te nel volu­me bifron­te Uni­cum Opus e si arti­co­la in quat­tro nuclei nar­ra­ti­vi che intrec­cia­no musi­ca, diplo­ma­zia, sto­ria poli­ti­ca euro­pea e memo­ria archivistica.

Mag­gio­ri informazioni

Il cuo­re del­la mostra è rap­pre­sen­ta­to da una sco­per­ta ecce­zio­na­le: il ritro­va­men­to, all’interno dell’Autografoteca Basto­gi del­la Biblio­te­ca Labro­ni­ca, di oltre 3000 let­te­re pro­ve­nien­ti dall’archivio per­du­to di Atto Mela­ni, cre­du­to disper­so da oltre un seco­lo. Il fon­do, iden­ti­fi­ca­to nel 2025 gra­zie al lavo­ro di cata­lo­ga­zio­ne infor­ma­tiz­za­ta del­la Labro­ni­ca e alle ricer­che di Monal­di & Sor­ti, com­pren­de car­teg­gi con papi, car­di­na­li, mini­stri, amba­scia­to­ri e pro­ta­go­ni­sti del­la poli­ti­ca euro­pea del Seicento.

Can­tan­te cele­bre nel­le cor­ti di Tosca­na, Vene­zia, Roma e Fran­cia, pro­tet­to del Car­di­nal Maz­za­ri­no e lega­to al Re Sole, Lui­gi XIV di Fran­cia, Atto Mela­ni tra­sfor­mò il suc­ces­so tea­tra­le in una straor­di­na­ria car­rie­ra diplo­ma­ti­ca. Castra­to nell’infanzia, vis­se costan­te­men­te il con­flit­to tra il pre­sti­gio pub­bli­co e il peso uma­no del­la pro­pria con­di­zio­ne, riu­scen­do tut­ta­via a diven­ta­re media­to­re poli­ti­co, infor­ma­to­re e pro­ta­go­ni­sta dei con­cla­vi che segna­ro­no la sto­ria del papa­to tra il 1667 e il 1700.

Il per­cor­so espo­si­ti­vo accom­pa­gna il visi­ta­to­re den­tro que­sta vicen­da uni­ca. Dal­la for­ma­zio­ne musi­ca­le e fami­lia­re dei Mela­ni alle mis­sio­ni segre­te nel­le cor­ti euro­pee; dai rap­por­ti con Maria Man­ci­ni e il Re Sole alle mano­vre diplo­ma­ti­che nei con­cla­vi roma­ni; fino alla sto­ria dell’archivio disper­so e infi­ne rie­mer­so a Livorno.

Tra i mate­ria­li espo­sti figu­ra­no let­te­re auto­gra­fe, docu­men­ti ori­gi­na­li, rico­stru­zio­ni sto­ri­che, testi­mo­nian­ze rare e ope­re ico­no­gra­fi­che lega­te all’universo di Atto Mela­ni, tra cui la ripro­du­zio­ne su light­box del cele­bre dipin­to di Andrea Sac­chi, Mar­can­to­nio Pasqua­li­ni inco­ro­na­to da Apol­lo, nel qua­le Monal­di & Sor­ti pro­pon­go­no di rico­no­sce­re il gio­va­ne Atto nel vol­to di Apollo.

La mostra resti­tui­sce così non sol­tan­to una bio­gra­fia indi­vi­dua­le, ma un inte­ro siste­ma di rela­zio­ni che attra­ver­sa il tea­tro musi­ca­le baroc­co, la diplo­ma­zia fran­ce­se, il papa­to e le gran­di ten­sio­ni geo­po­li­ti­che dell’Europa moderna.

Le car­te del­la Biblio­te­ca Labro­ni­ca, spie­ga­no i cura­to­ri, per­met­to­no final­men­te di rico­no­sce­re il ruo­lo euro­peo di Atto Mela­ni e di leg­ge­re la sto­ria del Sei­cen­to da una pro­spet­ti­va nuo­va, quel­la di un uomo che par­ten­do dal­la sce­na musi­ca­le riu­scì a entra­re nei luo­ghi più segre­ti del potere.

La mostra rap­pre­sen­ta un impor­tan­te momen­to di valo­riz­za­zio­ne del patri­mo­nio sto­ri­co-docu­men­ta­rio del­la Biblio­te­ca Labro­ni­ca, che con­ser­va oggi il nucleo più con­si­sten­te cono­sciu­to dell’epistolario di Atto Mela­ni. Accan­to all’ideazione, ricer­ca sto­ri­ca e cura scien­ti­fi­ca a cura di Monal­di & Sor­ti – Rita Monal­di, Fran­ce­sco Sor­ti, Theo­do­ra Maria Sor­ti – la con­su­len­za sto­ri­ca archi­vi­sti­ca, l’elaborazione gra­fi­ca e l’allestimento sono sta­ti cura­ti da Coo­pe­ra­ti­va Iti­ne­ra Pro­get­ti e Ricerche.

ATTO MELANI (1626 – 1714). LA VOCE SEGRETA DEL POTERE
Un diplo­ma­ti­co euro­peo e il suo archi­vio ritro­va­to alla Biblio­te­ca Labronica 

5 giu­gno – 30 ago­sto 2026 Biblio­te­ca Labro­ni­ca F. D. Guerrazzi
Livor­no, Vil­la Fab­bri­cot­ti V.le del­la Liber­tà, 30

Ingres­so libe­ro e gra­tui­to duran­te gli ora­ri osser­va­ti dal­la struttura
Lun-ven 8.30 – 19.30 – sab 8.30 – 13.30
0586824511 –


Visita i Musei nazionali di Pisa

◢ cul­tu­ra e turismo

Visite guidate, attività didattiche ed eventi culturali 

Visi­ta il sito web

Coo­pe­ra­ti­va Archeo­lo­giaCoo­pe­ra­ti­va Iti­ne­ra Pro­get­ti e Ricer­che gra­zie ad un ban­do pub­bli­ca­to dal­la Dire­zio­ne Regio­na­le Musei del­la Tosca­na e Musei Nazio­na­li di Pisa, si sono aggiu­di­ca­te da apri­le 2025 la gestio­ne dei ser­vi­zi di visi­ta gui­da­ta, atti­vi­tà didat­ti­ca ed even­ti cul­tu­ra­li pres­so i Musei nazio­na­li di Pisa in par­ti­co­la­re: Museo del­le Navi anti­che, Museo nazio­na­le di San Mat­teo, Palaz­zo Rea­le, Com­ples­so monu­men­ta­le del­la Cer­to­sa di Cal­ci. Da luglio è atti­vo il sito inter­net dedi­ca­to alla descri­zio­ne del­le atti­vi­tà con pos­si­bi­li­tà di acqui­sto on line.

Infor­ma­zio­ni e pre­no­ta­zio­ni:
Sito web uffi­cia­le: https://​www​.visi​ta​mu​sei​.pisa​.it/


Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

◢ cul­tu­ra e turismo

Via Roma 234, Livorno

Il Museo di Sto­ria Natu­ra­le del Medi­ter­ra­neo è un cen­tro cul­tu­ra­le e edu­ca­ti­vo, atti­vo tut­to l’an­no: un luo­go di appren­di­men­to per visi­ta­to­ri di tut­te le età, il custo­de di un patri­mo­nio straor­di­na­rio che cele­bra la ric­chez­za natu­ra­li­sti­ca, sto­ri­ca e ambien­ta­le del Medi­ter­ra­neo. Dal­le mera­vi­glie geo­lo­gi­che alla sto­ria dell’uomo, dai segre­ti del mare agli astri del cie­lo, ogni sala offre un per­cor­so emo­zio­nan­te. Gra­zie ai recen­ti inter­ven­ti finan­zia­ti dai fon­di del PNRR, il Museo sta lavo­ran­do per pre­sen­tar­si ai visi­ta­to­ri in una veste rin­no­va­ta, acces­si­bi­le e inclu­si­va. Il per­cor­so espo­si­ti­vo sarà imple­men­ta­to con nuo­ve espe­rien­ze immer­si­ve e solu­zio­ni inte­rat­ti­ve per offri­re a tut­ti un viag­gio affa­sci­nan­te tra scien­za sto­ria e natu­ra. Coop.Itinera sta svol­gen­do del­le atti­vi­tà di valo­riz­za­zio­ne del museo e dei nuo­vi spa­zi rivol­gen­do­si al pub­bli­co del­le fami­glie, inse­gnan­ti, comu­ni­tà locale.

Ora­rio di aper­tu­ra del museo

  • Lune­dì chiuso
  • Mar­te­dì, Gio­ve­dì, Saba­to 9.00 – 13.00/15.00 – 19.00
  • Mer­co­le­dì, Vener­dì 9.00 – 13.00
  • Dome­ni­ca 15.00 – 19.00

Museo delle Miniere

◢ cul­tu­ra e turismo

Alla scoperta della miniera di rame più grande d’Europa

La minie­ra di Mon­te­ca­ti­ni Val di Ceci­na è un’antica minie­ra di rame situa­ta a cir­ca un km dal cen­tro sto­ri­co. Rima­sta atti­va fino al 1907 è sta­ta nel cor­so del XIX seco­lo la più gran­de minie­ra di rame d’Europa. Qui è nata la socie­tà Mon­te­ca­ti­ni, una del­le mag­gio­ri indu­strie euro­pee, con­flui­ta poi nel­la cele­bre Montedison.
Per i visi­ta­to­ri è l’occasione di un affa­sci­nan­te viag­gio per cono­sce­re le tec­ni­che di estra­zio­ne e le sto­rie dei mina­to­ri. Oggi il visi­ta­to­re può ammi­ra­re le strut­tu­re otto­cen­te­sche lega­te all’estrazione, le ex Lave­rie, par­te del­le gal­le­rie per­cor­ri­bi­li a pie­di, gli ex uffi­ci del­la Direzione.