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La vocazione contemporanea” mostra-installazione sul Museo Progressivo d’Arte Contemporanea Città di Livorno

Inaugurazione giovedì 24 giugno ore 18.00

Livor­no, 15 giu­gno 2021 – Gio­ve­dì 24 giu­gno alle ore 18.00 sarà inau­gu­ra­ta la mostra dal tito­lo “La voca­zio­ne con­tem­po­ra­nea – le atti­vi­tà del Museo Pro­gres­si­vo d’Ar­te Con­tem­po­ra­nea Cit­tà di Livor­no”, pres­so la sezio­ne con­tem­po­ra­nea del Museo del­la Cit­tà (piaz­za del Luo­go Pio).

mostra

La mostra, pro­mos­sa dal Comu­ne di Livor­no e coor­di­na­ta da Coop. Iti­ne­ra, rac­con­ta attra­ver­so i mate­ria­li d’ar­chi­vio la sto­ria del Museo di arte con­tem­po­ra­nea di Livor­no, inau­gu­ra­to nel 1974 come secon­da sede espo­si­ti­va comu­na­le dopo il Museo Fattori.

L’esposizione nasce dal lavo­ro di rico­gni­zio­ne ed inda­gi­ne sul­le ope­re del­la col­le­zio­ne civi­ca e sui docu­men­ti, svol­ta nei mesi pas­sa­ti, in un lavo­ro di siner­gia tra museo e biblio­te­ca, fra ope­ra­to­ri di dif­fe­ren­ti strut­tu­re e com­pe­ten­ze, fina­liz­za­to ad appro­fon­di­re la sto­ria, anche recen­te, del­la tra­di­zio­ne arti­sti­ca del­la città.

Un lavo­ro appas­sio­nan­te che ha per­mes­so di ricom­por­re le ragio­ni e le radi­ci del­la voca­zio­ne con­tem­po­ra­nea di Livor­no, la spin­ta inno­va­ti­va e spre­giu­di­ca­ta alla base di mol­te scel­te fat­te in par­ti­co­la­re negli anni ’70, quan­do il Museo Pro­gres­si­vo pre­se forma.

Qui, gra­zie al lavo­ro dei cura­to­ri e al con­tri­bu­to degli arti­sti che par­te­ci­pa­va­no alla nume­ro­se ini­zia­ti­ve mes­se in cam­po, si creò un ambien­te par­ti­co­lar­men­te vivo e appas­sio­na­to che si distin­se anche a livel­lo nazio­na­le per rile­van­za e ori­gi­na­li­tà. Era­no gli anni in cui Livor­no, come cen­tro di pro­vin­cia, lon­ta­no dal­le osten­ta­zio­ni del­le gran­di cit­tà, pote­va gio­ca­re un ruo­lo non secon­da­rio e addi­rit­tu­ra di avan­guar­dia per l’arte con­tem­po­ra­nea e per le spe­ri­men­ta­zio­ni e le espe­rien­ze che que­sta ine­vi­ta­bil­men­te si por­ta­va dietro.

Negli anni ’70, su cui si con­cen­tra il lavo­ro di ricer­ca e il per­cor­so espo­si­ti­vo, si affer­mò una didat­ti­ca moder­na, una gra­fi­ca essen­zia­le e nuo­va, modi diver­si di incon­trar­si e di appro­fon­di­re il lin­guag­gio arti­sti­co. Un baga­glio di pro­get­ti e di pro­gram­mi che non è anda­to disper­so ma che ha per­mes­so la rea­liz­za­zio­ne dell’attuale Sezio­ne Con­tem­po­ra­nea del Museo del­la Città.

Il per­cor­so pro­po­sto si sno­da nel­le sale del Con­tem­po­ra­neo in un dia­lo­go con le ope­re espo­ste, rac­con­tan­do, con mate­ria­li e foto­gra­fie, uno spac­ca­to fon­da­men­ta­le del­la nostra sto­ria culturale.

Que­sta rac­col­ta di ope­re d’ar­te ebbe ori­gi­ne pro­prio con il Museo Pro­gres­si­vo, gra­zie alla Pri­ma Bien­na­le e alle mostre degli anni seguen­ti, ed era ori­gi­na­ria­men­te col­lo­ca­ta nel­le sale di Vil­la Maria, sede del museo.

L’e­spo­si­zio­ne, che sarà visi­ta­bi­le fino al 22 set­tem­bre, rac­con­ta il dibat­ti­to arti­sti­co nazio­na­le degli anni Set­tan­ta, le per­so­na­li­tà sto­­ri­­co-arti­­sti­­che che furo­no coin­vol­te nel­la pro­get­ta­zio­ne del museo, le atti­vi­tà col­la­te­ra­li pro­dot­te e rea­liz­za­te in dif­fe­ren­ti luo­ghi cul­tu­ra­li del­la cit­tà e l’at­ti­vi­tà didat­ti­ca – rite­nu­ta da subi­to ele­men­to deter­mi­nan­te del museo per avvi­ci­na­re i gio­va­ni alla cono­scen­za del­l’ar­te con­tem­po­ra­nea – attra­ver­so mate­ria­li d’ar­chi­vio come mani­fe­sti, cata­lo­ghi e fotografie.

Ingres­so inclu­so nel bigliet­to del Museo del­la Città

  • Ora­ri: mar­te­dì / vener­dì 10.00 – 19.00
  • Saba­to – dome­ni­ca: 10.00 – 22.00

Elenco benefici pubblici ricevuti